Arcidosso

Arcidosso è un borgo medioevale che conserva a tutt'oggi scorci di grande fascino e testimonianze storiche di indubbio interesse. Il paese vecchio è dominato dal Castello Aldobrandesco che custodisce ancora elementi architettonici dell'XI secolo, anche se ha subito modifiche risalenti ai periodi senese, mediceo e granducale. Esso rappresenta la traccia più evidente della famiglia Aldobrandeschi che conquistò Arcidosso alla fine dell'XI secolo. Di fronte al Castello si trova il Teatro degli Unanimi, il più antico teatro della provincia di Grosseto, risalente al 1741.

 

Centro storico sovrastato dal Castello Aldobrandesco

 

Nella Biblioteca Comunale è visitabile il Centro Studi David Lazzaretti dove sono conservati i manoscritti, i cimeli e le fotografie riguardanti il Profeta dell'Amiata. Da segnalare anche la chiesa di San Niccolò, fondata dai monaci dell'Abbazia di S. Salvatore, la chiesa di San Leonardo, costruita dai monaci benedettini, e la chiesa della Madonna Incoronata, edificata come ringraziamento per la fine della peste del 1348 ed uno dei templi più venerati della montagna amiatina.

 

Immersa in un castagneto secolare, uno dei tanti che circondano il paese, troviamo la Pieve di Santa Maria in Lamulas, edificio di origine romanica tra i più importanti della Toscana meridionale, risalente al IX secolo. Per altre informazioni.