Parco Faunistico del Monte Amiata

Il Parco Faunistico del Monte Amiata è una novità nel panorama dei Parchi a livello nazionale. S'ispira ai Wild Park tedeschi e si trova all'interno della Riserva Naturale Provinciale del Monte Labbro, nelle pendici settentrionali del suggestivo rilievo piramidale, in una superba cornice paesaggistica che si affaccia sulla montagna amiatina.
Il parco, che si estende per oltre 200 ettari, propone una serie di aree faunistiche integrate di grandi dimensioni ed è impegnato nella organizzazione di attività didattiche e di sensibilizzazione, nel favorire la ricerca scientifica naturalistica e nella conservazione di specie animali a rischio di scomparsa.

 

Daino, una delle specie presenti nel Parco Faunistico


Al suo interno le diverse aree faunistiche ospitano specie animali che hanno, o hanno avuto in passato, un ruolo nell'equilibrio dell'ambiente appenninico. Si può passeggiare lungo appositi sentieri attrezzati ed osservare ungulati quali cervi, daini, caprioli, camosci e mufloni. Numerose sono le specie selvatiche ancora naturalmente presenti nella zona, alcune delle quali minacciate di estinzione. Percorrendo i sentieri possono essere avvistati, in una apposita grande area, gestita come una vera e propria riserva genetica, i rari e fieri lupi appenninici, altrimenti difficilissimi da vedere nei loro atteggiamenti più naturali ed affascinanti.

 

Un sentiero nella Valle del Torrente Onazio

 

Ogni stagione ha il suo fascino: in autunno è il periodo degli amori per gli ungulati ed è possibile l'osservazione dei lunghi combattimenti e l'ascolto dei vocalizzi dei cervi maschi in difesa del proprio harem e del territorio faticosamente conquistato; in inverno gli animali sono assai disponibili a farsi osservare tranquillamente e, in febbraio, inizia il periodo degli amori per i lupi; in primavera è un'esplosione di vita e di colori, avvengono le nascite e fervono una miriade di attività, nel verde spicca il giallo delle ginestre e ovunque crescono fiori; l'estate a 1.000 metri di altitudine è sinonimo di tranquillità, le ore migliori per osservare gli animali sono quelle intorno al crepuscolo, nelle ore più calde i ritmi vitali rallentano e tutto tende a fermarsi. Un progetto particolare riguarda inoltre l'asino sorcino di razza amiatina, che sino a pochi anni or sono correva seri pericoli di estinzione; nel Parco ne vivono numerosi esemplari che ogni anno garantiscono, con la nascita di numerosi e stupendi puledri, la salvaguardia della razza. All'interno del Parco è in funzione un Bar Ristorante gestito da cooperative locali che garantiscono anche servizi di guida e di tipo organizzativo di vario genere. (Testo di Niso Cini). Per altre informazioni.