Riserva Naturale Provinciale del Monte Labbro

La Riserva Naturale del Monte Labbro, in comune di Arcidosso, si estende per 667 ha ed ha il proprio fulcro nella parte sommitale della montagna, dove si fondono, in un connubio affascinante ed intenso, la natura e la storia del territorio. Nella riserva troviamo gli habitat e le specie più minacciati del Sito di Importanza Comunitaria, di cui si è riferito in altre parti del sito, ma anche alcuni elementi architettonici che ricordano un recente passato, pervaso di misticismo.

 

La cima del M. Labbro con i resti degli edifici giurisdavidici


Mentre si passeggia tra i resti di abitazioni e di una torre in pietra posta al culmine della montagna, vestigia religiose del secolo scorso, si respira un'aria misteriosa. Questi luoghi furono lo scenario del movimento socio-religioso "giurisdavidico", nato all'indomani dell'unità d'Italia, che infervorò i contadini che abitavano queste povere campagne ed ebbe in David Lazzaretti il suo profeta e fondatore.
 

 

David Lazzaretti ritratto  nel giorno della sua morte

 

Personaggio poliedrico, morbosamente religioso e visionario, da fervente patriota e soldato garibaldino Lazzaretti divenne sostenitore di un riformismo sociale progressista che culminò nella formazione di una comune contadina e nella concessione del voto alle donne. Princìpi troppo moderni e pericolosi i suoi, dai quali si sentirono minacciati i proprietari terrieri e la chiesa ufficiale: per risolvere il problema alla radice David Lazzaretti venne assassinato con un colpo di fucile ad Arcidosso il 18 agosto 1878 durante una pacifica processione, davanti a centinaia di suoi discepoli. In queste campagne il suo ricordo è ancora molto vivo. Per altre informazioni.