Roccalbegna

Il paese di Roccalbegna si estende ai piedi di pareti rocciose imponenti e magnifiche contro le quali si arrocca e mimetizza in maniera stupefacente. Persino i ruderi della fortezza che sovrastano il paese si camuffano con lo spettacolare sperone di roccia (La Pietra) sul quale si ergono. Dalla sommità dei resti della fortezza si possono ammirare i tetti del paese e le Gole dell'Albegna che incombono sull'abitato.

 

L'abitato di Roccalbegna incuneato tra "La Pietra" ed il Cassero

 

Al margine del paese scorre il Fiume Albegna, che si avvia veloce verso valle guizzando su massi grigiastri e frantumati. Dal bel giardino del Cassero, recentemente ristrutturato, ci si affaccia su di uno strapiombo roccioso che spalanca alla vista la sottostante e spettacolare Valle dell'Albegna. Il paese non si distingue solo per la natura ed i paesaggi ma anche per le testimonianze d'arte di un certo rilievo che custodisce. Nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo sono conservati alcuni capolavori tra i quali la Pala d'Altare, un trittico di Ambrogio Lorenzetti (1285-1348) effigiante i santi Pietro e Paolo e la Madonna con il Bambino, ed un crocefisso in legno del XIV sec.

 

Il castello della Triana


Poco distante da Roccalbegna, lungo la strada provinciale che conduce ad Arcidosso, sulla sommità di una sporgenza rocciosa poggia il Castello della Triana, possedimento degli Aldobrandeschi sino al XIV sec. e quindi dei Piccolomini di Siena. Per altre informazioni.